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Poveri (ma liberi) contro la Casta – Fai girare questo link

Stiamo organizzando una manifestazione che per sua natura sarà austera e vedrà ridotte al minimo le spese, nessun palco da festivalbar, nessun maxischermo, nessun rimborso ad artisti o ospiti. Faranno di tutto per metterci i bastoni tra le ruote, cercheranno ogni scusa per ostacolarci anche perché avere migliaia di manifestanti, per due giorni, a due passi dai palazzi, non piacerà molto alla Casta.

E tuttavia, se i primi eventi avevano reso necessario un exploit d’effetto, cosa che ci ha spinti ad accettare il supporto logistico di forze democratiche (a patto che a ciò non corrispondesse alcun tipo di condizionamento), adesso sarà tutto sulle nostre spalle. E del resto è giusto che sia così vista anche la natura della mobilitazione che si rivolge criticamente all’insieme di quella classe politica responsabile del disastro ma che è finalizzata principalmente a dire no alla manovra, ai privilegi della Casta e a cacciare il governo Berlusconi.
L’evento del 10 ed 11 settembre sarà una grande manifestazione spontanea, autorganizzata, civile e densa di partecipazione. Stiamo ricevendo tante email da volontari che si metteranno a disposizione per il servizio d’accoglienza e ci aiuteranno a gestire la piazza, in tanti si stanno organizzando autonomamente per convergere su Roma in quei giorni.

Tutto sulle nostre spalle, dicevamo, le spese che il Comune di Roma intesta agli organizzatori, cioè la pulizia della piazza (A.M.A.), l’occupazione di suolo pubblico ecc.
Questa è la “democrazia e questo il “diritto di manifestare in Italia: puoi farlo solo se puoi permettertelo, se hai le spalle coperte. La legge è anche molto chiara in tema di apparecchiature igieniche, assicurazione e prevenzione (ambulanze con medico a bordo). Il totale dovrebbe aggirarsi intorno agli 8000 euro solo per queste voci. Tutte obbligatorie e tutte con un responsabile: la figura o le figure giuridiche che sono obbligate ad intestarsi la titolarità della manifestazione stessa.

Se poi vorremo avere un collegamento streaming di qualità decente o vorremo mettere una autobotte di acqua potabile a disposizione di tutti (per evitare l’invasione di bottiglie di plastica), avremo bisogno di altri fondi ed avremo ancora solo il minimo indispensabile per consentire la partecipazione anche a chi non potrà essere con noi e perchè l’accampamento possa vivere quei due giorni col minor disagio possibile. Tutte le entrate ed uscite verranno rese pubbliche.

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