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Mentana – i flop e i guardiani del Palazzo – La nostra versione

Per ben due volte in una settimana il signor Mentana (nomen omen) ha mentito in diretta tv attribuendoci manifestazioni mai promosse da noi, appiccicandovi sopra l’etichetta di “flop e dedicando frettolosi necrologi al popolo viola. Ora, sappiamo bene che la battaglia è impari: lui è il direttore di un tg nazionale, un illustre esponente dell’establishment con una rispettabilissima storia al servizio di Mediaset e noi siamo cittadini comuni senza alcuna visibilità mediatica (cosa che peraltro rifuggiamo) e senza alcun aggancio con i centri di interesse. Ma questo non ci esime dal dare la nostra versione dei fatti attraverso l’unico strumento che abbiamo: il web.

Andiamo con ordine. La settimana scorsa, il 22 settembre, un attivista del movimento viola, Gianfranco Mascia, organizza (legittimamente) una protesta davanti a Montecitorio in corrispondenza del voto alla Camera sull’arresto di Maurizio Milanese, braccio destro di Tremonti. Mascia fa bene a promuovere iniziative, sarebbe peggio non lo facesse. Quel giorno Mentana è in piazza. Lo si vede discutere con Ferrieri, il signore che da un tot di giorni fa lo sciopero della fame davanti a Montecitorio. E quel giorno accade una cosa: Ferrieri ha un diverbio con Mascia, gli contesta il fatto di scendere in piazza su mandato dei partiti. Mascia risponde con una battuta forse evitabile: “Ma come fai a dire che fai sciopero della fame da oltre 100 giorni se sei così arzillo. La cosa fa infuriare Ferrieri ma finisce là. Mentana torna precipitosamente in studio e apre il Tg con la (non) notizia “Il popolo viola fa flop.

Ieri alla Camera si discute sulla mozione di sfiducia al ministro Romano, coinvolto (pare) in losche vicende di mafia. Anche in questo caso Mascia (e non il popolo viola) organizza un’iniziative di protesta. E anche questa volta Mascia fa bene: sarebbe peggio se non lo facesse. Per la seconda volta Mentana apre il tg con la (non) notizia del “flop del popolo viola . Che, però, quell’iniziativa non l’ha mai promossa.

Nel frattempo ieri accade un’altra cosa. Repubblica diffonde un video dal titolo: “Tensione tra il popolo viola e i precari davanti a Montecitorio. Nel video si vede Mascia (e non il popolo viola) che rivolgendosi a Ferrieri (e non ai precari) ripete la solita battuta: “Come fai ad essere in sciopero della fame da 117 giorni con una pancia così? La reazione di Ferrieri e dei suoi sostenitori è poco gandiana, molto scomposta e a tratti violenta, braccia tese e tanti vaffanculo. Ce la racconta una giornalista presente sul posto, Flavia Amabile su “La Stampa di oggi: “Il Popolo Viola prova a chiedere di unirsi per protestare insieme ma gli altri non vogliono saperne. Ad un certo punto Mascia perde la pazienza. Dice a Ferrieri quello che pensa da tempo: “Non si può fare uno sciopero della fame di 117 giorni con una pancia come la tua. Arrivano gli spintoni, i vaff… da parte dei sostenitori di Guerrieri, si corre a separare i due gruppi per evitare che il tutto degeneri ancora. Questa la versione di una cronista presente sul posto. Manca poco che Ferrieri (trattenuto da tre persone) e i suoi sostenitori non aggrediscano fisicamente l’altro gruppo dopo averlo respinto a suon di vaffanculo. Ma ecco il video, giudicate voi

Non è la prima volta che Ferrieri e i suoi sostenitori provano a respingere manifestanti davanti a Montecitorio: l’hanno già fatto con i sindacati di base, con la Federazione della sinistra e con altri soggetti che hanno osato avvicinarsi al Palazzo. La motivazione con cui Ferrieri, il boss di piazza Montecitorio, respinge chiunque si avvicini al Palazzo, è che secondo lui sarebbe vietato manifestare con le bandire. L’ha deciso lui e cosi deve essere. Insomma, ci troviamo di fronte ad una squadra ben organizzata che da tre mesi presidia il Palazzo ottenendo come unico risultato la santificazione di un signore che rivendica, in maniera ossessiva, telecamere e interviste. Ecco, per esempio, una nota di ieri dalla pagina Facebook che sostiene Ferrieri: “Alle 14,00 si sono fermate varie televisioni: prima la tv russa, poi anche Striscia la Notizia, Ballantini mascherato da Maroni ha fatto una scenetta con Gaetano sulla consegna della lettera di licenziamento.sono tornati a trovarci anche i giornalisti di AL JAZEERA. Ecco, di questo si preoccupano i presidianti, i “guardiani del Palazzo. Che oggi gioiscono perché il Tg4 ha promesso un altro servizio.

Ma la cosa più sconvolgente non è tanto il violento settarismo dei presidianti che ci potrebbe anche stare nel pieno della tradizione, tutta italiana, dell’Uomo Qualunque. Quello che inquieta è il tempismo con cui Ferrieri organizza manifestazioni subito prima o subito dopo altre importanti iniziative come a volerle disinnescare (vedi foto a destra). L’ha già fatto con il ‘flop’ (che termine orrendo) del 21 settembre (di cui però Mentana non ha parlato) e lo sta rifacendo adesso organizzando una manifestazion il 12 ottobre prossimo, alla vigilia della grande manifestazione internazionale del 15 ottobre alla quale non soltanto non aderisce ma boicotta in maniera scientifica, come dimostrano i vari post e commenti presenti nella sua pagina con i quali la manifestazione del 15 ottobre viene bollata come “partitica. E allora ci si chiede: Perché i media di regime (il Tg4, Striscia la Notizia, Il Giornale) garantiscono a Ferrieri tutta questa copertura mediatica se è davvero tanto scomodo? E perché viene consentito a Ferrieri di interdire ai cittadini la possibilità (prevista dalla Costituzione) di manifestare davanti a Montecitorio come meglio ritengono, con le bandiere o col mantello, senza riceverne provocazioni? E perché Mentana (ma anche il Tg1 di Minzolini e il Tg4 di Fede) lo sponsorizza tanto mentre nel contempo usa il telegiornale per frustrare qualsiasi altro tentativo (piccolo o grande riuscito o meno) di contestare il regime?

Ciascuno si dia le risposte che vuole e se vi va discutiamone.