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Come si mette lo smalto semipermanente

Le mani rappresentano una delle prime parti del corpo che vengono offerte all’altra persona. È indispensabile quindi che siano curate e ben tenute, e lo smalto in questo rappresenta pertanto l’accessorio fondamentale.

Al giorno d’oggi però le mani vengono impiegate continuamente, tra cellulari, computer, chiavi, pulizie domestiche, e lo smalto quindi va ritoccato continuamente.

Per chi non vuole o non ha necessità di affidarsi a un centro estetico che ricostruisca le unghie o applichi uno smalto permanente, esiste la soluzione ideale: il semi permanente.

Si tratta di un prodotto che può essere utilizzato anche in casa, e consiste in un gel che viene ‘foto indurito’, con una apposita luce.

Vediamo dunque in questa guida come si applica, quali sono gli accessori da acquistare per l’applicazione ottimale dello smalto semi permanente in casa, e come fare per evitare (o correggere) gli eventuali errori.

Cosa comprare per fare il semi permanente a casa?

Per avere a disposizione un kit essenziale per l’applicazione dello smalto semi permanente, ci sono alcuni accessori indispensabili. Si tratta di:

disinfettante per mani e unghie;

  • lima
  • buffer
  • spingi cuticole
  • nail prep
  • base
  • primer
  • colore a piacere
  • sigillante

Nel prossimo paragrafo vedremo come applicare bene il trattamento, mentre in questo vogliamo fare un elenco base degli utensili.

Il primo prodotto da tenere sempre a disposizione è il disinfettante per le mani, meglio se in spray.

Si passa poi alla lima la cui granatura si esprime in ‘grit’, cioè l’abrasività. Più il numero è alto più la lima è abrasiva. Si può utilizzare una lima con grit ‘180’, che serve per limare e quindi definire l’unghia naturale nella parte libera, cioè il bordo.

Altro accessorio indispensabile è il buffer, cioè il mattoncino che andrà a limare la superficie dell’unghia, per togliere eventuali impurità presenti. Si dovrà avere poi lo spingicuticole che serve come si intuisce dal nome per sollevare e spingere verso l’interno dell’unghia le cuticole.

Si passa poi al cosiddetto ‘nail prep’, cioè al deidratante. È uno sgrassatore naturale che serve, passandolo sull’unghia, per togliere la sottile pellicola di grasso che può fare da filtro con il trattamento. Ancora, servirà il primer di tipo non acido, che serve per facilitare l’adesione del prodotto dall’unghia trattata.

Si conclude poi con l’applicazione della base, del colore semi permanente e infine del sigillante che conclude l’applicazione.

Naturalmente l’accessorio fondamentale sarà poi la lampada, che potrà essere sia a raggi UV che a LED. Per assicurare poi un trattamento professionale anche se fatto in casa, ci si potrà procurare il cleanser, che serve per togliere i residui della polimerizzazione, i pads, che sono degli adesivi che servono per aiutare nell’applicazione, e infine un olio per cuticole a nutrimento. Vediamo quindi come procedere.

Come mettere bene il semipermanente?

L’applicazione dello smalto semi permanente, nonostante possa essere realmente fatta in casa, rappresenta comunque un trattamento professionale.

Soprattutto se si tratta della prima volta quindi, è bene prendersi il tempo necessario e agire con cura e pazienza per evitare errori (che saranno sempre tuttavia risolvibili).

Altra premessa importante è di evitare trattamenti in presenza di malattie delle unghie o sfaldamenti importanti senza aver prima consultato un dermatologo.

La prima cosa da fare sarà allora lavarsi accuratamente le mani, asciugarle bene e poi disinfettarle con lo spray.

A questo punto si potrà prendere lo spingicuticole (che in genere è in acciaio inox ma che si trova disponibile in commercio anche in legno) e spingere molto delicatamente le cuticole verso l’interno dell’unghia, cioè dove si attacca alla falange.

Si può anche procedere, nel caso di cuticole numerose, scollandole dall’unghia con cura e poi rimuoverle (senza tirare) per evitare che finiscano sotto lo smalto. Questo infatti è uno dei casi più frequenti di errore, perché in tal modo si può provocare un sollevamento del trattamento.

Prendere a questo punto la lima con grit 180 e limare il bordo libero per fare in modo che tutte le unghie abbiano la stessa lunghezza. Il grit 180 in realtà non è eccessivamente abrasivo, quindi va bene per le principianti. Passare poi il buffer a mattoncino sopra l’unghia (e non come lima) sfregandolo delicatamente. Fermiamoci un momento e prima di vedere come applicare lo smalto gel, diamo qualche consiglio preventivo.

Come correggere le sbavature dello smalto semipermanente?

Per questo esiste un metodo molto semplice: una penna correttiva che ha una punta imbibita di solvente per unghie, anche senza acetone, che potrà essere passata sulla pelle.

Come applicare lo smalto Gel?

A questo punto di potrà applicare il nail prep sulla superficie delle unghie, e attendere il tempo necessario affinché evapori completamente.

Successivamente è il momento del primer che, a differenza del nail prep, non dovrà in alcun modo toccare le cuticole. Si applica con un pennellino che non deve essere imbevuto eccessivamente, e quindi nel caso è sempre bene scaricarlo prima di usarlo.

Si potrà poi applicare la base sull’unghia, senza intaccare la pelle, e mettere poi le unghie sotto la lampada polimerizzante.

Se si sceglie la lampada a raggi UV si dovrà tenere la mano sotto e ferma per 60 secondi.

Se invece si preferisce la lampada a LED il tempo si dimezza e bastano 30 secondi.

Da ricordare che il pollice andrebbe polimerizzato da solo, mentre le altre 4 dita possono essere trattate insieme.

Va poi steso il colore, che andrà anch’esso di nuovo polimerizzato con la stessa tempistica precedente.

Infine si applica la base e si polimerizza più a lungo.

Sotto la lampada a raggi UV serviranno 3 minuti, mentre con la lampada a LED ne serviranno solo 2.

Si chiude con il sigillante che non va polimerizzato e che deve asciugarsi bene, per poi passare il cleanser e l’olio massaggiante.