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Stampante senza cartucce: i vantaggi del laser

Le stampanti laser hanno differenze che variano molto dai modelli e dalle rispettive fasce di prezzo, tuttavia, offrono comfort e vantaggi da non escludere assolutamente sia che si stia acquistando una stampante entry level che una professionale.

Chi intende acquistare o vuole semplicemente avere maggiori informazioni su questo tipo di prodotto all’interno dell’articolo troverà le principali differenze tra una stampante laser e una stampante tradizionale, i principi del funzionamento di una stampante laser e quanto costa in media questa tipologia di stampante.

In questa guida sono indicati anche quanto dura la vita media di una stampante laser ed alcune tecniche di manutenzione ordinaria.

Le differenze tra le stampanti senza cartucce e quelle tradizionali

Esistono diverse differenze tra una stampante laser e una a inchiostro, vediamole nel dettaglio così da poter avere una panoramica completa. A parità di prezzo e qualità della materia prima utilizzata una stampante laser è più veloce rispetto a una stampante normale e questo aiuta a risparmiare tempo dando un notevole vantaggio nel lavoro e nel tempo libero.

Sebbene richieda comunque un determinato tipo di manutenzione è vero che per mantenere una stampante laser in ottime condizioni si ha bisogno di minor manutenzione rispetto alla controparte a inchiostro.

Infine, da non sottovalutare vi è il costo di una stampa, ad oggi le ricariche per le stampanti laser hanno un costo decisamente inferiore e questo vuol dire un costo medio di stampa inferiore e un risparmio notevole sul lungo periodo.

Dopo aver elencato tutte le caratteristiche a favore di una stampante laser è bene mettere in luce anche i suoi svantaggi rispetto a una stampante a inchiostro che sono il costo decisamente superiore e la qualità dei colori riprodotti leggermente inferiore.

Come funziona la stampante laser

Una stampante laser funziona attraverso tre elementi:

  • Laser.
  • Tamburo.
  • Toner.

Il tamburo è in alluminio rivestito in silicio pensato appositamente per imprimere l’immagine sull’apposita carta. La stampa acquisita tramite il laser viene impressa sul tamburo, il laser elabora punto per punto la stampa sul foglio.

Il toner tramite cariche negative e positive apporrà i colori sul foglio e un getto d’aria calda asciugherà la stampa. In questo modo la precisione del documento o dell’immagine sarà notevolmente accurata, non ci saranno sbavature da inchiostro che si deve asciugare e l’intero processo di stampa durerà davvero poco.

Quanto costa una stampante laser

Dopo aver capito la convenienza e il funzionamento di una stampante laser è importante conoscere anche i costi, questo permetterà di valutare se possa essere in linea con le proprie specifiche esigenze.

Il range medio di una stampante laser che sia adatta a un uso personale ma nello stesso tempo sia professionale e resistente si aggira tra i 200 e i 300 euro ma se ne possono trovare di convenienti, adatte a chi stampa poco, anche sui 100 euro.

Per gli usi intensivi e per gli uffici il range di prezzo medio che abbia un buon rapporto qualità-prezzo è tra i 900 a salire.

Quanto dura una stampante laser

Vista la poca manutenzione e l’elevata stabilità di una stampante laser si può affermare che la sua durata di vita media sia decisamente più elevata rispetto a quella delle sue controparti.

Sebbene non sia possibile operare una stima esatta degli anni in cui potrà essere utilizzata con efficienza, perché dipende effettivamente dall’impiego è possibile parlare delle stampe medie che una stampante laser arriva a garantire nella sua vita che è di circa 2 milioni.

La manutenzione di una stampante laser

La maggior parte dei problemi che intercorrono con una stampante laser dipendono dalla pulizia dei dispositivi ed è per questo che operare una manutenzione ordinaria è un modo perfetto per mantenere precisa la stampa.

Per prima cosa, quando si opera la manutenzione bisognerà spegnere il dispositivo, poi rimuovere vassoio carta rullo di alimentazione e cartuccia. Utilizzare su di essi un panno asciutto che non lasci peli.

In alcuni casi si può operare una pulizia anche sul tamburo fotosensibile. Si consiglia di utilizzare dapprima un panno asciutto e solo se lo sporco resiste utilizzarne uno leggermente umido. Si raccomanda di fare attenzione perché un panno troppo bagnato potrebbe danneggiare i componenti di stampa.

Per maggiori informazioni, leggere il nostro articolo “La manutenzione di una stampante laser“.